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26.05.2026

Il TC Salorino conquista la Coppa Ticino

La finale della Coppa Ticino 2026 tra il TC Salorino e il TC Lido Lugano si è trasformata in una sfida in due capitoli, giocata tra temperature fresche primaverili e improvvisi scorci d'estate.

Alla fine, a sorridere è stato il TC Salorino, che ha conquistato il titolo imponendosi nel doppio decisivo dopo l'1-1 maturato nei singolari.

Il primo atto della finale si è disputato il 7 maggio 2026 sui campi del TC Salorino, in un contesto impeccabile dal punto di vista organizzativo ma segnato da condizioni meteo tutt'altro che favorevoli.

Dopo giorni di pioggia, la terra battuta risultava ancora pesante e cedevole, mentre in serata una corrente fredda improvvisa ha costretto gli organizzatori a sistemare una stufa portatile a pellet sulla terrazza della club house, diventata quasi il simbolo di quella lunga e fredda serata di tennis.

Nonostante il clima pungente, l'atmosfera è rimasta calda e conviviale, con carne e bratwurst alla griglia offerti ai presenti.

Sul campo, Carlo Venturini del TC Salorino ha aperto la finale con un successo convincente su Nenad Milosevic per 7-6 6-3, dimostrando grande solidità nei punti chiave.

La replica del TC Lido Lugano è arrivata grazie a Umberto Setter, bravo a rimontare Pietro Pellanda e a imporsi per 4-6 6-4 6-2 in un match intenso e combattuto.

Con il punteggio fermo sull'1-1, il doppio è stato rinviato per le difficili condizioni del terreno.

La resa dei conti è andata in scena il 25 maggio 2026 sui campi del TC Lido Lugano, stavolta sotto un sole quasi estivo e con temperature ben diverse rispetto alla serata di Salorino.

Nel doppio decisivo, Carlo Venturini e Pietro Pellanda hanno trovato il giusto affiatamento, superando Umberto Setter e Nenad Milosevic con il punteggio di 6-4 6-2 e consegnando così la Coppa Ticino al TC Salorino.

Una finale vissuta tra freddo, caldo, grigliate, campi pesanti e tennis di buon livello: ingredienti che hanno reso questa edizione della Coppa Ticino particolarmente memorabile, dentro e fuori dal campo.

Un plauso particolare va anche a Carlo Baggi, responsabile della manifestazione, per l'organizzazione della competizione e per aver contribuito a creare un'atmosfera conviviale e impeccabile sia a Salorino che a Lugano.

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